deidelrockShowdown Boulevard “FACE THE CHALLENGE” ( 2015 Bb Hells Records & Netlabel )

Ringraziamo intanto Marika per la segnalazione che ci consente di procedere a tempo di record con la prima recensione degli Dei del Rock. Gli Showdown Boulevard sono le cavie di questo esperimento impazzito, formalmente inutile ma divinamente oggettivo!
La band in questione è un trio, ma non pensate a qualcosa di blues, chitarra-basso-batteria. Qui parliamo di un cantante Stevie Anders (ma è lo stesso che impazzava sui forum street/glam/hard rock qualche anno fa?!?!?!?!?), un chitarrista, Manguss, addetto anche a samples, synth, magazzino e vettovaglie, e un bassista Andy Pontremoli, che si diletta anche a programmare le batterie. Il tutto viene mixato ai Caraibi (che vale già di per se un voto in più!) e masterizzato nella Carolina del Nord. Vi basta? A noi no.
Vogliamo ascoltare…..
Provenendo da un sound molto sleazie rock, questo “FTC” suona assolutamente più heavy. Il cambio di sonorità consente anche alla band di salire almeno un gradino come qualità compositiva e di arrangiamento. Lo stesso non si può dire per Anders che ha troppi cali uniti a picchi positivi, che vanno riconosciuti come è giusto che sia.
Tra le tracce sicuramente da segnalare ci sono quelle maggiormente heavy, dove tecnologia e chitarre si incontrano a meraviglia e l’elettronica “non infastidisce” chi non la sopporta…sì esatto, come noi!
Ma qui il tutto è al servizio dell’arrangiamento, come in “Run Away” e “Welcome To My Mind”, che se non fosse per l’interpretazione un po’ moscia dietro ai microfoni, risulterebbe una delle canzoni meglio riuscite ai ‘Boulevard.
“Voices” è una ballad ipnotica, mentre “I Hope” è pesante come un macigno sganciato dal cavalcavia: spostatevi da lì sotto!!!!!
“Free To Dream Again” ha le stigmate del successo da arena, ma anche qui nel refrain perde un po’ di consistenza invece di esplodere come ti aspetteresti. Con “Cheater” si torna a rockeggiare, e con “Catch Me If You Can” si arriva in dirittura d’arrivo, con una traccia tra le più riuscite.
Chiude “Wake Up”, un brano suadente dal ritornello corale, seguita dalla bonus-track “Evolution Haters”. Qui si cambia registro: la voce è quella di Manguss e l’atmosfera quella dell’electro-rock più heavy e sanguigno, forse il giusto punto d’incontro tra le influenze del gruppo.
Che dire in chiusura? Gli Dei del Rock apprezzano, anche perchè alle cavie delle nostre recensioni è giusto concedere qualcosa in più, che avremmo comunque elargito a una band di certo non banale, poco classificabile – nel senso più positivo – o almeno paragonabile ai nomi più conosciuti della scena hard&heavy. Un incoraggiamento anche a continuare così vista la bontà soprattutto a livello strumentale di quest’opera, promossa e distribuita da BbHells Records&Netlabel di Perugia, alla quale vanno i nostri complimenti per aver creduto in un progetto non scontato e che potrà dare reciproche soddisfazioni ad etichetta e gruppo. Sempre se gli dei del Rock lo vorranno, ovviamente!

VOTO: 8

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bbhells definitivoAnnunciamo con reciproca soddisfazione che gli Showdown Boulevard e BBHells Records hanno raggiunto un accordo per la promozione e la distribuzione dell’album “Face The Challenge”!
Per arricchire la nuova edizione la band ha inserito un inedito intitolato “Evolution Haters” che vuole anticipare le novità che saranno presenti nel prossimo lavoro di Manguss&Andy.
“Face The Challenge” sarà disponibile da Marzo sui prindipali digital stores, ma già da questa sera sarà ascoltabile gratuitamente e per un limitato periodo di tempo sul sito di BBHelles Records e sul suo canale YouTube.
It is with deep satisfaction and mutual esteem that we announce that Showdown Boulevard and BBHells Records signed an agreement deal for the distribution and promotion of “Face The Challenge”!
To enrich this reissue of the album the band added a previously unreleased track entitled “Evolution Haters”, a trait d’union with what’s gonna come on Manguss&Andy’s next release.
“Face The Challenge” will be available starting March 2015 on all the main digital stores, but starting tonight it will be on free streaming for a short period of time on BBHells Records official website and related YouYube channel.

SDB Official StoreShowdown Boulevard started to work on their third album.
Due to the continue evolution of their sound the band and singer Stevie Anders decided to part ways and the band is now looking for a new vocalist.
Andy and Manguss would like to thank Stevie for the work done together in the previous releases and wish him good luck with his projects.
Whoever may be interested in auditioning for the spot can write and submit material to the following addresses:

showdownboulevard@gmail.com
sinnerssaintsrecords@gmail.com

Gli Showdown Boulevard hanno iniziato i lavori per il loro terzo album.
A causa della continua evoluzione stilistica, la band ed il cantante Stevie Anders hanno deciso di intraprendere strade diverse, pertanto la band è alla ricerca di un nuovo vocalist.
Andy e Manguss colgono l’occasione per ringraziare Stevie pubblicamente per il lavoro svolto insieme nelle precedenti releases e augurargli il meglio per i suoi progetti.
Chiunque possa essere interessato in un’audizione per il ruolo può mandare materiale e scrivere ai seguenti indirizzi:

showdownboulevard@gmail.com
sinnerssaintsrecords@gmail.com

www.showdownboulevard.com
www.sinnerssaintsrecords.com

Italia di MetalloSHOWDOWN BOULEVARD – Face The Challenge

(2013 – Sinners And Saints Records)

voto: 7/10

Attivi e dinamici, gli  Showdown Boulevard non amano perdere tempo! Nati nel 2012,  hanno infatti già dimostrato di essere una realtà produttiva ed originale in ambito hard rock.

Il combo prende vita da un’idea di Stevie Anders (E.L.F. e Jailhawks) e Andy Pontremoli, in seguito alla loro comune esperienza nel progetto A-PON74, e viene completato dall’arrivo del chitarrista Manguss (Warnipples). Già nel settembre dello stesso 2012 danno alle stampe il loro primo lavoro autoprodotto, l’omonimo “Showdown Boulevard, subito seguito a dicembre dall’ep “Saints, Poets and Sailors” ed infine dall’attuale “Face The Challenge”.

Entrando nel dettaglio, la prima cosa che salta “all’orecchio” è che la definizione sleazy veste un po’ stretta al gruppo milanese: certo, esiste nel loro sound una propensione alle sonorità grezze e ruvide tipiche del genere, ma è completata ed affinata da una certa tendenza all’elettronica, nonché da vaghe ma disparate influenze anni ’90 d’oltreoceano, che vanno dal grunge all’alternative.

Ad ogni modo le 11 tracce scorrono piacevoli, senza però trascinare in maniera particolare. Unica pecca del platter è infatti un’eccessiva ripetitività di suoni e melodie, che rende difficile mantenere l’attenzione alta per tutta la durata del lavoro.

L’album si apre con la potente “Run Away”, che mostra immediatamente l’abilità degli Showdown Boulevard nel coniugare un tocco di elettronica con l’energia devastante del sound metal. Un pezzo davvero notevole.

Segue “Collapsed World”, che mantiene questo tiro aggressivo, stemperato appena da un refrain più melodico, in una formula che ricorda i Faith No More diMike Patton.

Welcome To My Mind” rallenta i ritmi, sfoderando un sound vagamente psichedelico, mentre “Wherever We Go” e “Voices” lasciano un po’ l’amaro in bocca, soprattutto per l’impiego di sonorità troppo ripetitive.

I Hope” affascina per la capacità di coniugare un sound tipicamente hard rock ad un’elettronica dall’effetto ipnotico.

Free To Dream (Again)” e “The Clock Strikes Twelve” catturano grazie all’utilizzo di melodie leggere ed accattivanti.

Cheater” ritorna su binari decisamente più aggressivi e canonici, ma non è che una breve parentesi: con le conclusive “Catch Me If You Can” e “I Wake Up”, infatti, gli Showdown Boulevard tornano alla loro formula vincente, fatta di chitarre grezze ed elettronica suadente.

Insomma, “Face The Challenge” si rivela essere un album godibile, rivolto a chi ama il buon hard rock senza troppi fronzoli, pur non disdegnando incursioni in territori alquanto distanti.